Il ciarlare è un buttar fuori discorsi lunghi e sconsiderati; 

" Due monaci s'incamminarono sotto una pioggia scrosciante. Uno dei due rivolgendosi all'altro gli ricordò la promessa che si erano fatti: "Non penseremo più alle donne'.
Dopo qualche chilometro percorso videro che una donna non riusciva ad attraversare la strada a causa di una pozzanghera. Un monaco non si guardò neppure attorno e mise il proprio abito steso a terra per consentire il passaggio alla persona in difficoltà, ed ella passo più facilmente.
Dopo ancora qualche chilometro il monaco che inizialmente esortò al rispetto del loro giuramento disse:"Perché hai aiutato quella donna, cosa ci eravamo detti?"
"Appunto", gli rispose l'altro, "perché la stai ancora pensando".
Storia tratta dal libro "101 Storie ZEN", di Nyogen Senzaki - Paul Reps

Una storiella per riflettere

Una volta, un imperatore sognò di aver perso tutti i denti.
Si svegliò spaventato e fece chiamare un saggio in grado di interpretare il suo sogno.
- Signore, che disgrazia! - esclamò il saggio.
Ciascuno dei denti caduti rappresenta la perdita di un famigliare caro a Vostra Maestà.
- Ma che insolente! - gridò l'imperatore.
Come si permette di dire tale fesseria?
Chiamò le guardie ordinando loro di frustarlo.
Chiese in seguito che cercassero un'altro saggio.
L'altro saggio arrivò e disse:
- Signore, vi attende una grande felicità! Il sogno rivela che lei vivrà più a lungo di tutti i suoi parenti.
Il volto dell'imperatore si illuminò. Chiese che venissero consegnate cento monete d'oro a quel saggio.
Quando costui lasciò il palazzo, un suddito domandò:
- Com'è possibile? L'interpretazione data da lei fu la stessa del suo collega. Tuttavia lui prese delle frustate mentre lei ebbe delle monete d'oro!!!
- Mio amico - rispose il saggio.
Tutto dipende da come si vedono le cose...
Questa è la grande sfida dell'umanità. Da ciò deriva la felicità o l'infelicità, la pace o la guerra.
La verità va sempre detta, non c'è alcun dubbio, ma il modo come la si dice... è quello che fa la differenza.
La verità deve essere comparata ad una pietra preziosa.
Se la rinfacciamo a qualcuno, può ferire, provocando rivolta.
Ma se l'avvolgiamo in una delicata confezione e la offriamo con tenerezza, sarà sicuramente accettata con più felicità
(presa dal web)